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23
Lug
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 4.1 - investimenti ammissibili

Inviato il in Spese ammissibili

Quali sono gli interventi di valenza ambientale riconosciuti sulla sottomisura 4.1?

Di seguito una tabella riassuntiva riferita agli investimenti ammissibili sulla sottomisura 4.1, in cui vengono  evidenziati i principali investimenti favorevoli all’ambiente ed il loro effetto ambientale connesso, in termini di riduzione nell’utilizzo delle risorse energetiche, idriche, delle emissioni nocive per l’ambiente o in termini di riduzione del rischio idrogeologico.

Qualificazione degli interventi di valenza ambientale a progetto
(ai fini dei Criteri di Selezione)

 
 

 

Investimenti ammissibili da bando

Investimenti favorevoli per l’ambiente

Effetto ambientale connesso

 
 

1

Acquisto, costruzione, ristrutturazione di fabbricati, direttamente funzionali alla produzione agricola, alla trasformazione e vendita dei prodotti aziendali.

Serre o altri fabbricati riscaldati/raffreddati con energie rinnovabili o con controllo e regolazione dei fattori ambientali (umidità, temperatura, ecc.). Immobili ad alta efficienza energetica (classe A, B e, solo per gli edifici preesistenti, C).

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

Serre con sistemi di controllo dell’umidità e della temperatura. Installazione di coibentazione o schermatura interna o esterna delle serre con funzione di regolazione della temperatura

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

Fabbricati funzionali a depurazione, riciclaggio, compostaggio.

Riduzione della produzione di rifiuti

 
 

2

Ristrutturazione, attraverso la riduzione del numero delle piante, l’abbassamento della chioma, l’eventuale ricorso a innesti o altre tecniche colturali non ordinarie, di vecchi oliveti, castagneti e noccioleti per ridurre i costi di produzione e favorire la meccanizzazione

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che consente di ridurre il rischio di abbandono delle superfici agricole e garantisce una meccanizzazione più efficiente e con minor consumo di fitofarmaci.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 
 

3

Impianto di colture poliennali finalizzate al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, vigneti o colture arboree o arbustive con un ciclo colturale di almeno cinque anni.

Impianto di colture poliennali con scarso ricorso a prodotti chimici e trattamenti (biologiche, biodinamiche, comunque con protocolli ufficiali e tracciabili) su terreni precedentemente interessati da colture con ciclo annuale e metodi convenzionali.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

4

Sistemazione duratura dei terreni agricoli per assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità da parte delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale

Investimenti che determinano una riduzione delle percorrenze tra le diverse parti dell'azienda e riducono il dispendio energetico connesso all'impiego dei mezzi.

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 

Bacini per fitodepurazione e per accumulo di acque bianche ad uso irriguo.


Muri di contenimento di terrazzamenti, opere ingegneria naturalistica, drenaggi del terreno

Riduzione dell’inquinamento delle falde e dei consumi idrici

Riduzione del rischio di dissesto idrogeologico

 
 
 

5

Realizzazione di impianti idrici e irrigui, termici, elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti o delle attività complementari aziendali

Impianti con controllo digitale dei consumi in funzione delle condizioni rilevate.
Sostituzione di irrigazione a pioggia o altro con impianti a distribuzione localizzata
Per le coltivazioni in vaso: inserimento di teli antialga o stuoie assorbenti multistrato

Riduzione dei consumi idrici ed energetici

 
 
 
 
 
 

6

Acquisto di macchinari e impianti per la protezione dell’ambiente dai sottoprodotti dei cicli produttivi aziendali quali: reflui, rifiuti, emissioni

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che persegue esplicitamente l’obiettivo di ridurre l’inquinamento.

Miglioramento della qualità dell’acqua.
Riduzione del consumo di fitofarmaci
Riduzione della produzione di rifiuti ed emissioni

 
 
 
 

7

Acquisto di macchine e di attrezzature (compresi elaboratori elettronici) impiegate nella produzione agricola, zootecnica o nelle attività complementari

Macchine che riducono il consumo di acqua, concimi, fitofarmaci (invasatrici con dosatore automatico per concimi granulari, atomizzatori a basso volume).

Riduzione del consumo di concimi, fitofarmaci ed acqua.
Riduzione dell’inquinamento delle falde

 
 
 
 

Macchine per la disinfezione del terreno con mezzi fisici (vapore).
Realizzazione di bancali per la coltivazione fuori suolo di ranuncolo, anemone o altre colture che richiedono la sterilizzazione del substrato.
Realizzazione di sistemi di coltivazione fuori suolo a ciclo chiuso

Riduzione del consumo di fitofarmaci

Riduzione dell’inquinamento delle falde

 
 
 
 
 
 
 

Macchine con certificazione ecologica riconosciuta a livello europeo (Ecolabel, EMAS, ISO/UNI).

Risparmio energetico, anche in fase di costruzione della macchina.

 
 
 

Macchine ed attrezzature di impiego agronomico elettriche (con batteria ricaricabile).

Riduzione delle emissioni

Risparmio energetico

 
 
 

8

Investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica da destinarsi esclusivamente all’utilizzo aziendale, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico) e/o di biomasse solo derivanti da sottoprodotti e/o residui, di origine prevalentemente aziendale, derivanti dalla lavorazione di prodotti agricoli e forestali

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che persegue esplicitamente l’obiettivo di ridurre l’impiego di energia fossile.

Risparmio energetico

 
 
 
 
 
 

9

Acquisto di terreno, solo se inserito in un complesso di investimenti finanziati con la medesima operazione, all’interno del quale il costo dell’acquisto di terreno non può superare il 10% della spesa totale ammessa a contributo nell’ambito di questa misura

Non pertinente

Non pertinente

 
 
 
 

10

Recinzioni di terreni destinati a colture agricole di elevato pregio o di terreni agricoli adibiti al pascolo

Recinzioni elettriche alimentate con celle fotovoltaiche.
Recinzioni realizzate con legno proveniente da filiere locali.

Riduzione dell’impiego di combustibili fossili.

 
 
 

11

Investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali:
  - Acquisto di software;
  - Creazione di siti internet e/o ampliamento delle loro funzionalità;
  - Acquisto di brevetti e licenze

Acquisto di sw specifico e/o di brevetti e licenze per la riduzione dei consumi idrici ed energetici, dei fitofarmaci, dei concimi, per la gestione dei rifiuti.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili ed energia

 
 
 
 
 
 

12

Spese generali e tecniche

Non pertinente

Non pertinente

 
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06
Lug
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 8.5 - Interventi ammissibili

Inviato il in Interventi ammissibili

Nella specifica relativa agli interventi ammissibili della sottomisura 8.5 per "viabilità minore", si afferma che “nella viabilità minore sono escluse le strade carrabili classificate come statali, regionali, provinciali e comunali”. Questo è valido in assoluto, quindi anche nel caso tale viabilità sia già appartenente alla REL (Rete escursionistica ligure)?

Se il tracciato per il quale è previsto l’intervento a valere sulla sottomisura M08.05 rientra nella casistica di viabilità carrabile citata tra i casi di ordinaria esclusione, ma tale viabilità risulta già inserita e censita nella REL, l’intervento previsto risulta in linea di principio ammissibile, in quanto funzionale ad una fruizione escursionistica accertata dalla Regione Liguria proprio con l’inserimento nella REL. Su tale tracciato saranno possibili quindi gli interventi funzionali alle finalità della sottomisura ed in particolare gli interventi di ripristino del tracciato medesimo, nonché l’inserimento della segnaletica e delle altre infrastrutture/strutture funzionali all’attività escursionistica, di fruizione ambientale e sportiva (ad esempio segnaletica, aree di sosta e pic nic, punti approvvigionamento acqua, aree attrezzate per ippoturismo, ricoveri di emergenza, etc). Si ribadisce che gli interventi dovranno rispettare gli standard REL.

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23
Mag
0

Quesiti ricorrenti: Sottomisure 8.3 e 8.5 - Interventi ammissibili

Inviato il in Interventi ammissibili

Sottomisura: M08.03 

Gli interventi per il mantenimento e recupero delle superfici a pascolo con finalità antincendio sono ammissibili sempre quando contigue ad un bosco?

No, sono ammissibili solo gli interventi strettamente funzionali alla difesa del bosco. Per tale ragione le superfici coinvolte devono configurarsi quali aree di margine al bosco ed avere uno sviluppo lineare ed una profondità tali da garantire ragionevolmente l'interruzione del procedere delle fiamme. Le situazioni possono essere molto articolate, ma si devono configurare quali soluzioni di continuità su versanti boscati (e non ad esempio aree sommitali o di fondovalle). La gestione del pascolo deve garantire l'assenza di arbusti o accumuli di cotica erbacea infiammabili con una turnazione stringente e definita dal Piano di pascolamento previsto.

Sottomisura: M08.05

Cosa si intende negli interventi ammissibili della sottomisura 8.5 per "viabilità minore"? E per "tracciati dedicati ad attività sportive"? Vi rientrano strade forestali ed anche strade comunali, interpoderali? Vi possono rientrare strutture per arrampicata sportiva?

Nella viabilità minore sono escluse le strade carrabili classificate come statali, regionali, provinciali e comunali. E' altresì ordinariamente esclusa la viabilità forestale classificata come principale, sostenuta tramite la sottomisura 4.3. La finalità dell'intervento che preveda la realizzazione o l'adeguamento di viabilità minore deve comunque essere chiaramente dimostrata negli elaborati progettuali, con riferimento anche a dati di utilizzazione della viabilità medesima ai fini turistico-ricreativi. A titolo esemplificativo può trattarsi di viabilità di accesso a posti tappa di tracciati escursionistici, caposaldi della rete escursionistica regionale (REL). Per tracciati dedicati ad attività sportive si intendono tracciati utilizzabili ad esempio con biciclette oppure ippovie. I tracciati devono ordinariamente essere specializzati e comunque non destinati all'uso con mezzi motorizzati (ad es. crossodromi). In ogni caso la valutazione istruttoria verterà anche sulle modalità di gestione prevista per i tracciati. Gli investimenti connessi all'arrampicata sportiva sono ammissibili solo se inseriti in un contesto più generale di valorizzazione dell'area boscata di riferimento. Si rimarca il fatto che la sottomisura prevede che gli interventi abbiano una ricaduta diretta in termini di pubblica utilità.

Ho un fabbricato rurale in proprietà e vorrei farlo diventare un rifugio escursionistico utilizzando i contributi previsti. Quali sono le tipologie di strutture inquadrabili come rifugi escursionistici e pertanto ammissibili a contributo?

Secondo la definizione data dalla Legge regionale 12 novembre 2014, n. 32, sono rifugi escursionistici le strutture ricettive idonee ad offrire ospitalità e ristoro ad alpinisti ed escursionisti in zone montane, di norma posti ad altitudine non inferiore a metri 600 sul livello del mare, ovvero ubicati lungo itinerari escursionistici di interesse nazionale o regionale, destinati a svolgere anche funzione di posto tappa. I rifugi escursionistici possono essere gestiti da enti pubblici, da enti o associazioni statutariamente operanti nel settore dell’alpinismo o dell’escursionismo, nonché da privati previa stipula di apposita convenzione col Comune competente per territorio, che garantisca le finalità d’uso della struttura ricettiva.

 I tracciati escursionistici di cui alla sottomisura M08.05 sono soggetti alle disposizioni previste dalla legge regionale sulla Rete Escursionistica della Liguria (REL)?

La L.R. n. 24/2009 stabilisce alcune disposizioni volte ad ottimizzare il sistema dei tracciati escursionistici nella regione. A tal fine prevede, tra l'altro, l'istituzione di una "Carta inventario dei percorsi escursionistici della Liguria" nella quale siano adeguatamente inseriti i tracciati, a fronte di alcune caratteristiche e requisiti. Si ricorda in merito che l'art. 10, comma 4 della predetta norma stabilisce quanto segue: "Successivamente alla pubblicazione del provvedimento di approvazione della Carta inventario, non potranno essere concessi contributi o fondi regionali, anche a titolo di cofinanziamento, per interventi da effettuarsi su percorsi escursionistici e con specifiche finalità legate alla pratica dell'escursionismo, così come definite nell'articolo 2, che non siano iscritti alla Carta inventario".

Pertanto la richiesta di un aiuto pubblico a valere sulla Sottomisura M08.05 per un investimento relativo ad un tracciato a finalità escursionistiche sottintende l'assoggettamento alla iscrizione del tracciato medesimo alla citata Carta inventario. A tal fine, qualora il tracciato interessato non sia ancora iscritto, è necessario che alla domanda di aiuto il richiedente alleghi un atto di impegno alla iscrizione del tracciato medesimo. In sede di domanda di pagamento (del saldo) dovrà quindi essere dimostrato di avere ottemperato alle disposizioni regionali previste per l'iscrizione alla Carta inventario dei percorsi escursionistici della Liguria. Per informazioni è possibile visionare il sito http://www.ambienteinliguria.it/lirgw/eco3/ep/linkPagina.do?canale=/Home/020natura/040reteescursionisticaligure

 

 

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