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23
Lug
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 4.1 - investimenti ammissibili

Inviato il in Spese ammissibili

Quali sono gli interventi di valenza ambientale riconosciuti sulla sottomisura 4.1?

Di seguito una tabella riassuntiva riferita agli investimenti ammissibili sulla sottomisura 4.1, in cui vengono  evidenziati i principali investimenti favorevoli all’ambiente ed il loro effetto ambientale connesso, in termini di riduzione nell’utilizzo delle risorse energetiche, idriche, delle emissioni nocive per l’ambiente o in termini di riduzione del rischio idrogeologico.

Qualificazione degli interventi di valenza ambientale a progetto
(ai fini dei Criteri di Selezione)

 
 

 

Investimenti ammissibili da bando

Investimenti favorevoli per l’ambiente

Effetto ambientale connesso

 
 

1

Acquisto, costruzione, ristrutturazione di fabbricati, direttamente funzionali alla produzione agricola, alla trasformazione e vendita dei prodotti aziendali.

Serre o altri fabbricati riscaldati/raffreddati con energie rinnovabili o con controllo e regolazione dei fattori ambientali (umidità, temperatura, ecc.). Immobili ad alta efficienza energetica (classe A, B e, solo per gli edifici preesistenti, C).

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

Serre con sistemi di controllo dell’umidità e della temperatura. Installazione di coibentazione o schermatura interna o esterna delle serre con funzione di regolazione della temperatura

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

Fabbricati funzionali a depurazione, riciclaggio, compostaggio.

Riduzione della produzione di rifiuti

 
 

2

Ristrutturazione, attraverso la riduzione del numero delle piante, l’abbassamento della chioma, l’eventuale ricorso a innesti o altre tecniche colturali non ordinarie, di vecchi oliveti, castagneti e noccioleti per ridurre i costi di produzione e favorire la meccanizzazione

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che consente di ridurre il rischio di abbandono delle superfici agricole e garantisce una meccanizzazione più efficiente e con minor consumo di fitofarmaci.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 
 

3

Impianto di colture poliennali finalizzate al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, vigneti o colture arboree o arbustive con un ciclo colturale di almeno cinque anni.

Impianto di colture poliennali con scarso ricorso a prodotti chimici e trattamenti (biologiche, biodinamiche, comunque con protocolli ufficiali e tracciabili) su terreni precedentemente interessati da colture con ciclo annuale e metodi convenzionali.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 
 
 

4

Sistemazione duratura dei terreni agricoli per assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità da parte delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale

Investimenti che determinano una riduzione delle percorrenze tra le diverse parti dell'azienda e riducono il dispendio energetico connesso all'impiego dei mezzi.

Riduzione del consumo di combustibili fossili

 
 
 

Bacini per fitodepurazione e per accumulo di acque bianche ad uso irriguo.


Muri di contenimento di terrazzamenti, opere ingegneria naturalistica, drenaggi del terreno

Riduzione dell’inquinamento delle falde e dei consumi idrici

Riduzione del rischio di dissesto idrogeologico

 
 
 

5

Realizzazione di impianti idrici e irrigui, termici, elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti o delle attività complementari aziendali

Impianti con controllo digitale dei consumi in funzione delle condizioni rilevate.
Sostituzione di irrigazione a pioggia o altro con impianti a distribuzione localizzata
Per le coltivazioni in vaso: inserimento di teli antialga o stuoie assorbenti multistrato

Riduzione dei consumi idrici ed energetici

 
 
 
 
 
 

6

Acquisto di macchinari e impianti per la protezione dell’ambiente dai sottoprodotti dei cicli produttivi aziendali quali: reflui, rifiuti, emissioni

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che persegue esplicitamente l’obiettivo di ridurre l’inquinamento.

Miglioramento della qualità dell’acqua.
Riduzione del consumo di fitofarmaci
Riduzione della produzione di rifiuti ed emissioni

 
 
 
 

7

Acquisto di macchine e di attrezzature (compresi elaboratori elettronici) impiegate nella produzione agricola, zootecnica o nelle attività complementari

Macchine che riducono il consumo di acqua, concimi, fitofarmaci (invasatrici con dosatore automatico per concimi granulari, atomizzatori a basso volume).

Riduzione del consumo di concimi, fitofarmaci ed acqua.
Riduzione dell’inquinamento delle falde

 
 
 
 

Macchine per la disinfezione del terreno con mezzi fisici (vapore).
Realizzazione di bancali per la coltivazione fuori suolo di ranuncolo, anemone o altre colture che richiedono la sterilizzazione del substrato.
Realizzazione di sistemi di coltivazione fuori suolo a ciclo chiuso

Riduzione del consumo di fitofarmaci

Riduzione dell’inquinamento delle falde

 
 
 
 
 
 
 

Macchine con certificazione ecologica riconosciuta a livello europeo (Ecolabel, EMAS, ISO/UNI).

Risparmio energetico, anche in fase di costruzione della macchina.

 
 
 

Macchine ed attrezzature di impiego agronomico elettriche (con batteria ricaricabile).

Riduzione delle emissioni

Risparmio energetico

 
 
 

8

Investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica da destinarsi esclusivamente all’utilizzo aziendale, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico) e/o di biomasse solo derivanti da sottoprodotti e/o residui, di origine prevalentemente aziendale, derivanti dalla lavorazione di prodotti agricoli e forestali

Tutta questa categoria di investimenti ha effetti positivi per l’ambiente dato che persegue esplicitamente l’obiettivo di ridurre l’impiego di energia fossile.

Risparmio energetico

 
 
 
 
 
 

9

Acquisto di terreno, solo se inserito in un complesso di investimenti finanziati con la medesima operazione, all’interno del quale il costo dell’acquisto di terreno non può superare il 10% della spesa totale ammessa a contributo nell’ambito di questa misura

Non pertinente

Non pertinente

 
 
 
 

10

Recinzioni di terreni destinati a colture agricole di elevato pregio o di terreni agricoli adibiti al pascolo

Recinzioni elettriche alimentate con celle fotovoltaiche.
Recinzioni realizzate con legno proveniente da filiere locali.

Riduzione dell’impiego di combustibili fossili.

 
 
 

11

Investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali:
  - Acquisto di software;
  - Creazione di siti internet e/o ampliamento delle loro funzionalità;
  - Acquisto di brevetti e licenze

Acquisto di sw specifico e/o di brevetti e licenze per la riduzione dei consumi idrici ed energetici, dei fitofarmaci, dei concimi, per la gestione dei rifiuti.

Riduzione dell’impiego di fitofarmaci

Riduzione del consumo di combustibili fossili ed energia

 
 
 
 
 
 

12

Spese generali e tecniche

Non pertinente

Non pertinente

 
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19
Lug
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 4.1 - spesa ammissibile

Inviato il in Spese ammissibili

Nel caso in cui gli investimenti, previsti in una domanda di sostegno sulla sottomisura 4.1, siano realizzati tramite prestazione volontaria non retribuita (lavori in economia) e richiedano per l’esecuzione tempi diversi da un anno intero, come si determina il volume massimo di spesa ammissibile?

Se la realizzazione degli investimenti richiede meno di un anno, il beneficiario ha la facoltà di concentrare l’intera disponibilità annuale di mano d’opera, stabilita dalla DGR 1115/2016 in 50 giornate di lavoro (400 ore), in un periodo più breve, fermo restando che, in questo caso, non possono essere riconosciute altre spese relative a lavoro volontario non retribuito fino a conclusione di in intero periodo annuale.

Se la realizzazione degli investimenti richiede più di un anno, la disponibilità di mano d’opera di cui sopra deve essere moltiplicata di conseguenza.

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04
Lug
0

AVVISO Scadenza domande di pagamento sottomisure 4.1, 5.2 e 6.4(2 a)

Inviato il in bandi aperti

A causa di malfunzionamenti del sistema informativo SIAN, in alcuni casi è stato riscontrato che per le sottomisure 4.1, 5.2 e 6.4(2a) non è possibile presentare le domande di pagamento entro il 30 giugno secondo le disposizioni definite con le delibere 60 e 351/2018.

Pertanto, i beneficiari che si trovino nelle condizioni descritte dalla circolare n. 182249 del 27 giugno, devono inoltrare una comunicazione, anche tramite il proprio consulente, al Settore Ispettorato Agrario Regionale - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , entro e non oltre il 10 luglio 2018. 
Domande di pagamento presentate successivamente al 30 giugno saranno accolte solo ed esclusivamente se il ritardo sarà direttamente ed esclusivamente riconducibile a problemi informatici e non dipendenti dalla responsabilità del beneficiario e/o del suo consulente.

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01
Giu
0

Quesiti ricorrenti: Misure 4.1 e 6.4 - proroga domande di pagamento

Inviato il in proroga domande di pagamento

Con Deliberazione Giunta Regionale 60/2018 è stata prevista una proroga al termine del 30 giugno per la presentazione delle domande di pagamento  per le sottomisure 4.1 e 6.4, aperte con i bandi approvati  rispettivamente  con dgr 1394/2015 e ssmmii e dgr 431/2017.

La proroga viene concessa se il beneficiario presenta alternativamente:

a) una domanda di pagamento relativa a tutti gli acquisti di macchine e attrezzature, siano essi il totale degli investimenti previsti dalla domanda di sostegno o solo una sua parte;

b) una domanda di pagamento relativa a uno stato di avanzamento lavori (SAL) corrispondente a un lotto funzionale;

c) qualora non sia configurabile un lotto funzionale, una domanda di pagamento di un anticipo di importo non inferiore al 25% del sostegno concesso;

Nel caso di un beneficiario che ha presentato domanda di sostegno sul bando aperto con DGR 431/2017 per un intervento che prevedeva complessivamente la ristrutturazione di un fabbricato da destinare ad attività agrituristica, l’acquisto di arredi per le camere da letto e l’acquisto di attrezzature per la cucina, può essere considerato un lotto funzionale il solo acquisto di tutti gli arredi per le camere da letto indipendentemente che la ristrutturazione si sia conclusa? Altresì considerando il solo acquisto di tutte le attrezzature per la cucina indipendentemente che la ristrutturazione si sia conclusa?

Ai soli fini dell’attuazione della DGR n.60/2018 possono essere considerati lotti funzionali a se stanti nel caso sopra riportato l’acquisto di tutti gli arredi per le camere da letto o alternativamente di tutte le attrezzature per la cucina indipendentemente che la ristrutturazione si sia conclusa.

E’ così possibile richiedere la proroga per la conclusione dei lavori ammessi a sostegno.

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10
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Computo metrico

Inviato il in Computo metrico

Per predisporre la conversione della “Domanda Semplificata” in “Domanda di Sostegno definitiva”, devo obbligatoriamente utilizzare il foglio di calcolo xsl, proposto sul vs. sito?

Il modello di computo metrico, disponibile su agriligurianet.it (computo metrico estimativo http://bit.ly/2khQMhY) non è da utilizzare obbligatoriamente. Potrà essere presentato un diverso modello che però deve essere redatto riportando tutti gli elementi presenti nel modello regionale.

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10
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Prezzario

Inviato il in Prezzario

Per predisporre la conversione della “Domanda Semplificata” in “Domanda di Sostegno defintiva”, per quel che riguarda i computi metrici con voci del Prezzario Reg. OO.EE. devo sempre utilizzare il Prezzario vigente all'epoca di presentazione della domanda semplificata,  oppure devo adeguare i costi al nuovo Prezzario vigente all'epoca della domanda di sostegno definitiva?

Il computo metrico deve essere redatto sulla base del prezziario regionale di riferimento per opere di miglioramento fondiario e interventi in ambito forestale o, per le voci non contemplate da quest’ultimo, sulla base del prezzario Unioncamere della Liguria, vigenti al momento della presentazione della domanda di sostegno. Nel caso specifico il riferimento è però la data di presentazione della domanda semplificata, presentata a valere sul bando di cui alla DGR 1394 del 15/12/2015.

Visto che per gli interventi di impianto di nuovi Castagneti da Frutto o di recupero di quelli già esistenti non sono presenti nei prezzari regionali voci idonee, si possono usare le voci desunte dai prezzari di altre regioni?
Per interventi non presenti nei Prezzari regionali ufficiali si può ricorrere in altri prezzari ufficiali di altre regioni e vigenti al momento della redazione del computo.

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09
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Percentuale contributo del sostegno

Inviato il in Percentuale contributo del sostegno

Cosa si intende per investimenti collegati agli art. 28 e 29 del REG CE 1305/2013 (ad es. un nuovo impianto arboreo che si impegna ad aderire alle misure agroambientali può beneficiare del 10% supplementare di aiuto)?

Sono gli investimenti INDISPENSABILI per poter aderire alle misure di cui agli artt. 28 e 29 del reg. 1305/2013. Nel caso specifico un nuovo impianto arboreo non è un elemento indispensabile per poter aderire a tali miusure e pertanto non è soggetto a maggiorazione.

Un giovane che oggi presenta la domanda 6.1 e 4.1 ha diritto alla maggiorazione del premio del 10% perché giovane? e un altro 10% per “progetto integrato”? In futuro se presenterà altre domande avrà diritto al solo 10% di maggiorazione perché giovane? 
Il progetto integrato è definito, al capitolo 8.1 del PSR Liguria: “progetto di sviluppo aziendale di un beneficiario che attiva contemporaneamente più operazioni che rientrano in almeno due diverse misure”. Il progetto pertanto dovrà prevedere di attivare degli interventi, che rientrano in almeno due diverse misure del PSR, proposti dal beneficiario attraverso la redazione di un piano aziendale di sviluppo (PAS). Le misura del PSR dove è prevista la redazione di un PAS sono la 4.1, 4.2, 6.1 e 6.2. I PAS di queste misure riportano l'elenco delle misure attivabili in combinazione.La contemporaneità è assolta se la domanda di sostegno della misura abbinata è presentata entro la scadenza del PAS. L'eventuale non ammissibilità della domanda collegata o il mancato rispetto dei vincoli o il mancato raggiungimento degli obiettivi fa venir meno il beneficio della maggiorazione del contributo e dei criteri di selezione.

Un giovane che si è insediato nel mese di luglio 2014 e non ha beneficiato del premio di insediamento, pur avendone i requisiti, in quanto i bandi erano chiusi, ha diritto: a) al punteggio specifico previsto dalla misura 4.1; b) alla maggiorazione del 10% sul contributo in quanto giovane agricoltore?
Il giovane agricoltore, di età non superiore a 40 anni al momento di presentazione della domanda di sostegno deve essersi insediato da meno di 5 anni come titolare o contitolare e deve averlo fatto in conformità alle prescrizioni di cui alla sottomisura 6.1 del presente PSR o alla misura 112 del PSR 2007-2013. Ciò significa che il richiedente deve possedere anche i requisiti e assumersi gli impegni specifici per la misura 112 (per gli insediamenti avvenuti sino al 31/12/2013) o per la misura 6.1 (per gli insediamenti avvenuti dal 1 gennaio 2014) . In questo caso ha diritto al punteggio specifico previsto nei criteri di selezione dal bando 4.1 ed ha anche diritto alla maggiorazione del 10% sull'intensità del sostegno in quanto giovane agricoltore.

 

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05
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Cantierabilità - Recupero terreni incolti

Inviato il in Cantierabilità - Recupero terreni incolti

Se si presenta una comunicazione per il recupero di un terreno incolto ai sensi dell’art. 47 comma 5 della Legge Regionale n°4/1999 (legge forestale) così come modificata dall’art. 10 della Legge Regionale 4 del 11/03/2014  dopo la comunicazione al comune si considera l’immediata cantierabilità  dell'intervento? Se inoltre l'intervento ricade in Parchi o in aree della Rete Natura 2000 occorre presentare la valutazione di incidenza oppure la stessa non è richiesta?
Nel caso di ripresa dell’attività agricola sugli appezzamenti incolti da oltre cinque anni, cosi come definiti dall'art.2 comma 3 della l.r. n.4/1999, l’intervento si considera cantierabile trascorsi i sessanta giorni dalla data della comunicazione al Comune territorialmente competente ai sensi dell’art.47 comma 5 della l.r. n.4/1999. Ciò purché non sia intervenuta comunicazione del Comune che abbia sospeso tali termini. Tale condizione deve essere dichiarata da parte del beneficiario con il modello di "dichiarazione sostitutiva efficacia DIA e Comunicazioni" allegato al bando su www.agriligurianet.it. Tenuto conto che tipologia, entità e collocazione dell'intervento può variare, è a carico del richiedente verificare se la valutazione di incidenza è dovuta o meno ai sensi della L.R. n.28/2009 e dalla successiva D.G.R. n.30/2013.

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05
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Criteri di selezione

Inviato il in Criteri di selezione

Nel caso di espianto di vigneto antecedente alla domanda di sostegno e successivo reimpianto della medesima superficie, lo stesso si configura come aumento della PS?
No. L'aumento della PS si ha solamente nel caso di effettivo aumento della PS rispetto all'annata agraria precedente alla data di presentazione della domanda di sostegno.

Nel caso di espianto di vigneto antecedente alla domanda di sostegno e successivo reimpianto della medesima superficie, lo stesso si configura come aumento di SAU?
No. L'aumento della SAU si ha solamente nel caso di recupero di terreni precedentemente abbandonati. Per la definizione di terreni abbandonati si faccia riferimento al punto 5 della guida alla compilazione del PAS.

Come distinguo gli Investimenti necessari per aderire a regimi di qualità certificata in base a norme europee, nazionali e regionali di cui alla misura 3.1,  dagli altri investimenti relativi a prodotti di qualità come richiesto nel PAS della 4.1 alla pag.9 punto c7?  Poiché il rapporto viene calcolato sul totale dell'operazione, che ricomprende le spese generali, nell'importo degli investimenti si deve tenere conto anche di queste?
Gli Investimenti necessari per aderire a regimi di qualità certificata in base a norme europee, nazionali e regionali di cui alla misura 3.1 sono gli investimenti obbligatori richiesti dal certificatore per poter ottenere o mantenere l'iscrizione al regime di qualità. Gli "altri investimenti" sono relativi al miglioramento qualitativo o quantitativo delle produzioni certificate pur non essendo obbligatori come quelli precedenti. Le spese generali e tecniche fanno parte della spesa per la realizzazione dello stesso investimento e quindi vanno conteggiate al fine di quantificare la percentuale di incidenza sul totale dell’operazione.

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03
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Produzione standard

Inviato il in Produzione standard

La produzione standard ad inizio investimento in base a quali dati deve essere definita? Se presente domanda semplificata la data di inizio investimento quale è?
In base all'ultima scheda di validazione del fascicolo aziendale, in vigore al momento della presentazione della domanda di sostegno. Se presente domanda semplificata, la data a cui fare riferimento per l'inizio investimento è quella di tale domanda.

Se un titolare ha la sede legale in un Comune svantaggiato e tutta la superficie aziendale o la maggior parte di essa in un comune non svantaggiato, si considerano come parametro i 14.000 o i 18.000 euro di produzione standard?
Il riferimento stabilito dal bando 4.1, necessario a determinare la condizione minima di ammissibilità della domanda in termini di Produzioni Standard, è la sede aziendale che non necessariamente coincide con la sede legale o fiscale. In merito all’individuazione della sede aziendale è necessario che il beneficiario attraverso i CAA individuino e inseriscano nel fascicolo aziendale, nella sezione “ubicazione azienda”, questo dato.

Per coltivazioni ed allevamenti particolari e non contemplati nella tabella delle Produzioni Standard approvata ed inserita nel PAS, come valutiamo il relativo valore di Produzione Standard? 
Nel PAS Pagina 2 sono presenti righe da compilare con scritto “Altra coltivazione (allegare analisi della Produzione Standard proposta)”, spazi nei quali si potranno inserire eventuali ulteriori articolazioni della Produzione Standard:

• tramite assimilazione ad altra coltivazione/allevamento dietro giustificazione tramite uno specifico bilancio aziendale;
• desunte dai dati CREA (EX-INEA) recuperati da Produzioni Standard definite da altre regioni);
• proposte dal richiedente previa specifica indagine di mercato con metodologia analoga a quella RICA/CREA (EX-INEA);
Tali valutazioni dovranno essere prima esplicitate nella Relazione del PAS e con relazioni tecniche specifiche e quindi valutate se idonee dall’Autorità di Gestione, anche con il supporto del CREA. E' ovvio che i prodotti in oggetto devono rientrare nell'Allegato I del Trattato di Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) pena la non ammissibilità al sostegno dei relativi interventi.

Nel caso di colture promiscue come si calcola la Produzione Standard?
Il calcolo della produzione standard deve essere coerente con il fascicolo aziendale, non sono ammessi doppi conteggi delle superfici. Nel caso risultino da fascicolo aziendale produzioni consociate si dovrà prendere in considerazione la PS di una sola coltura che il richiedente dovrà indicare sul PAS.

 

 

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02
Gen
0

Quesiti ricorrenti: Misura 4.1 - Spese ammissibili

Inviato il in Spese ammissibili

Sono ammissibili macchine non propriamente agricole (ad esempio un escavatore)?
NO. Sono ammissibili i soli mezzi che possono essere classificati come agricoli (il certificato di conformità rilasciato dalla ditta costruttrice deve riportare la denominazione “Agricolo”, possono rientrarvi anche i mezzi operatori agricoli appunto).  Costituiscono eccezione le aziende agricole che, per la natura della loro produzione e la conseguente organizzazione aziendale, necessitano di continui scavi e movimentazioni di terra per realizzare la loro particolare produzione agricola – appartengono a questa categoria, per esempio, i vivai di piante da esterno allevate in piena terra. Per questo particolare tipo di aziende e di produzione, quindi, un escavatore è a tutti gli effetti una macchina impiegata in un processo produttivo agricolo. I macchinari, come tutti gli altri investimenti,  devono essere funzionali e dimensionati (anche per gli aspetti economici) all'effettiva consistenza aziendale.

Sono ammissibili mezzi agricoli a Km 0?
No, non sono ammissibili i mezzi a km 0.

Il compromesso può essere fatto prima della presentazione dell'istanza di P.S.R.? L'importo relativo al compromesso è ammissibile a contributo anche se antecedente la presentazione della domanda?
No in quanto la stipula del compromesso costituisce avvio dell'investimento che, come previsto dal PSR, non può essere antecedente alla domanda di sostegno.  Si rammenta che nel caso di acquisto di terreni o di fabbricati è sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà contenente gli estremi del soggetto cedente o trasferente, la natura del bene trasferito, la localizzazione,  il prezzo convenuto e le ulteriori condizioni stabilite tra le parti. (vedere elenco documentazione da allegare alla sottomisura 4.1, pubblicato su agriligurianet.it)

Come deve essere determinato il valore a nuovo dei fabbricati? Su dei parametri standard (es borsino quotazioni immobiliari) oppure analiticamente? Occorre una perizia asseverata?
Nel caso di acquisto di terreni o di fabbricati, la valutazione del valore immobiliare necessaria a dimostrare che il prezzo di acquisto non è superiore al valore di mercato, può essere valutata, attraverso la banca dati consultabile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/omi/Banche+dati/. Nel caso l'immobile oggetto di valutazione non sia assimilabile a quelli presenti nella banca dati, è necessaria l’attestazione di un tecnico abilitato indipendente con cui si dimostri che il prezzo di acquisto non è superiore al valore di mercato.

La realizzazione di uffici, spogliatoi e bagni  può beneficiare dell'aiuto della sottomisura 4.1?
I locali destinati ad uffici, spogliatoi e bagni possono essere ammessi se relativi e necessari alla produzione, alla trasformazione e vendita dei prodotti agricoli esclusivamente di provenienza aziendale.Si ricorda che gli investimenti ammissibili sulla sottomisura 4.1 possono riguardare: a) la produzione di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE); b) le attività complementari svolte dall’azienda agricola per la trasformazione e/o la vendita di prodotti agricoli di provenienza aziendale, a condizione che i prodotti della trasformazione siano ancora prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

L'acquisto di un immobile è possibile solo se sullo stesso si va a fare una ristrutturazione sostanziale? ossia se l'immobile non necessita di ristrutturazione sostanziale, in quanto già dotato di quanto necessario, l'acquisto non è ammissibile, pertanto l'azienda dovrebbe eventualmente optare per una nuova costruzione per poter usufruire dell'aiuto?
Come riportato chiaramente nel bando 4.1, approvato con DGR 1394/2015,  è una spesa ammissibile solo nel caso di ristrutturazione sostanziale e comunque se complessivamente meno costoso della costruzione.

E' ammissibile al sostegno l'acquisto di un immobile che è già in disponibilità dell'azienda con contratto di affitto o altro titolo?
No, non è ammissibile in quanto non rappresenta un miglioramento dell'azienda. Sono infatti considerati ammissibili esclusivamente gli investimenti che migliorano le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola.

I muri di sostegno che sottostanno a colture non perenni (es. anemoni e ranuncoli) possono essere finanziati?
I muri di sostegno sono ammissibili, nel quadro di un intervento complessivo di investimenti che migliorino le prestazioni e la sostenibilità globale dell'azienda agricola, dimostrabile tramite la redazione del piano di sviluppo aziendale (PAS).

Sono ammissibili a sostegno gli impianti di piante officinali/aromatiche come ad esempio la lavanda?
Il bando sottomisura 4.1, approvato con DGR 1394/2015, al punto 3 del capitolo “Condizioni relative all’ammissibilità degli investimenti” prevede tra gli investimenti ammissibili: “impianto di colture poliennali finalizzate al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, vigneti o colture arboree o arbustive con un ciclo colturale di almeno cinque anni”. E' attualmente ancora in vigore la DGR 1262/2011 che indica la  durata ordinaria del ciclo vitale della lavanda in 10 anni. Si ritiene pertanto che sia una coltura ammissibile a sostegno, naturalmente per quanto riguarda l'impianto di lavanda da taglio e non la coltura in vaso.

Nel caso di acquisto di terreno agricolo dal suocero del beneficiario, lo stesso è ammissibile a finanziamento?
Il bando sottomisura 4.1, approvato con DGR 1394/2015, prevede come non ammissibili "le compravendite di terreni e fabbricati effettuate tra soggetti aventi interessi comuni (parenti e affini fino al terzo grado, soci dell'acquirente e/o del venditore). Pertanto, essendo il suocero un affine di primo grado, la spesa non e ammisibile.

La concessione al prelievo dell'acqua è una condizione indispensabile per l'ammissibilità al finanziamento (per gli interventi legati alla irrigazione)?
La presenza della concessione/autorizzazione alla derivazione idrica, nel caso di investimenti nell’irrigazione,  è  una condizione che determina la cantierabilità dell’investimento, pertanto tale requisito deve essere assolto al momento della presentazione della domanda di sostegno, cosi come previsto nel capitolo disposizioni generali, allegato A della DGR 612/2016.

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