Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in psrliguria
19
Lug
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 4.1 - spesa ammissibile

Inviato il in Spese ammissibili

Nel caso in cui gli investimenti, previsti in una domanda di sostegno sulla sottomisura 4.1, siano realizzati tramite prestazione volontaria non retribuita (lavori in economia) e richiedano per l’esecuzione tempi diversi da un anno intero, come si determina il volume massimo di spesa ammissibile?

Se la realizzazione degli investimenti richiede meno di un anno, il beneficiario ha la facoltà di concentrare l’intera disponibilità annuale di mano d’opera, stabilita dalla DGR 1115/2016 in 50 giornate di lavoro (400 ore), in un periodo più breve, fermo restando che, in questo caso, non possono essere riconosciute altre spese relative a lavoro volontario non retribuito fino a conclusione di in intero periodo annuale.

Se la realizzazione degli investimenti richiede più di un anno, la disponibilità di mano d’opera di cui sopra deve essere moltiplicata di conseguenza.

Ultima modifica il Continua a leggere
11
Lug
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

14) - Domanda di pagamento…?

Ogni bando riporta nel dettaglio le modalità per presentare le domande di pagamento. Generalmente l’iter segue i seguenti step procedurali:

-        Presentazione della domanda tramite SIAR/SIAN

-        Esame istruttoria della domanda

-        Autorizzazione alla liquidazione

-        Pagamento a cura dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA)

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
05
Lug
0

Sottomisura 6.1 "Avviamento di imprese per giovani agricoltori” - Modifica del PAS

Inviato il in bandi aperti

Modifica del PAS (Piano Aziendale di Sviluppo) per gli "Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” (sottomisura 6.1) con circolare esplicativa n.181520 del 26 giugno.

Clicca sul link per scaricare la circolare e la relazione per la valutazione dell'attuazione del PAS giovane agricoltore.

http://www.agriligurianet.it/it/impresa/sostegno-economico/programma-di-sviluppo-rurale-psr-liguria/psr-2014-2020/misure-e-sottomisure/category/121-aiuti-all-avviamento-di-imprese-per-i-giovani-agricoltori6-1-2a.html?view=category&id=121-aiuti-all-avviamento-di-imprese-per-i-giovani-agricoltori6-1-2a&Itemid=1003

Ultima modifica il Continua a leggere
04
Lug
0

AVVISO Scadenza domande di pagamento sottomisure 4.1, 5.2 e 6.4(2 a)

Inviato il in bandi aperti

A causa di malfunzionamenti del sistema informativo SIAN, in alcuni casi è stato riscontrato che per le sottomisure 4.1, 5.2 e 6.4(2a) non è possibile presentare le domande di pagamento entro il 30 giugno secondo le disposizioni definite con le delibere 60 e 351/2018.

Pertanto, i beneficiari che si trovino nelle condizioni descritte dalla circolare n. 182249 del 27 giugno, devono inoltrare una comunicazione, anche tramite il proprio consulente, al Settore Ispettorato Agrario Regionale - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , entro e non oltre il 10 luglio 2018. 
Domande di pagamento presentate successivamente al 30 giugno saranno accolte solo ed esclusivamente se il ritardo sarà direttamente ed esclusivamente riconducibile a problemi informatici e non dipendenti dalla responsabilità del beneficiario e/o del suo consulente.

Ultima modifica il Continua a leggere
21
Giu
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

13) - Ho il nullaosta…e adesso?

Una volta presentata la domanda di sostegno, è già possibile iniziare a proprio rischio gli investimenti programmati, ma solo con il rilascio del nullaosta ho la certezza che le spese sostenute e gli investimenti realizzati se conformi all’intervento ammesso a finanziamento saranno sovvenzionabili.

Se previsto dalla misura/sottomisura, posso richiedere la liquidazione:

- dell’anticipo prima della realizzazione opere

- dello stato avanzamento lavori

- del saldo finale

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
15
Giu
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

12) - Cosa succede alla mia domanda di sostegno per investimenti dopo la presentazione? 

- La domanda di sostegno viene presa in carico dall’Ufficio competente per l’istruttoria e valutata dal punto di vista dell’ammissibilità degli investimenti proposti, dei tempi di realizzazione e dei criteri di selezione per l’attribuzione del punteggio di merito. 

- Nel caso di un bando a sportello il punteggio assegnato alla domanda di sostegno è finalizzato alla immediata verifica della disponibilità finanziaria per la fascia di punteggio in cui è ricompreso quello della domanda trattata. 

- Nel caso di un bando a graduatoria il punteggio raggiunto dalla domanda di sostegno consente il posizionamento della stessa nell’elenco generale delle domande ammissibili e la verifica della disponibilità finanziaria avviene a chiusura della lista. 

- In entrambi i casi l’Ufficio competente per l’istruttoria comunica agli interessati, in caso di esito positivo, il nullaosta alla realizzazione degli investimenti proposti.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
08
Giu
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

11) - La mia richiesta per un sostegno del PSR. 

- Per concorrere ad un bando PSR ci si deve rivolgere a un Centro di Assistenza Agricolo (CAA) ossia  alle Organizzazioni professionali agricole o a liberi professioni abilitati per la costituzione del fascicolo aziendale e la compilazione della domanda di aiuto.

- Ogni bando specifica nel dettaglio i contenuti necessari della domanda compresi gli eventuali allegati e la piattaforma su cui compilarla: Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) o Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR).

- La domanda firmata digitalmente viene successivamente rilasciata informaticamente.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
31
Mag
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

10) - Quali possono essere i finanziamenti?

Il sostegno del PSR può essere concesso sottoforma di: 
- Premio. Le misure a premio sono quelle per le quali il richiedente si impegna a svolgere determinate attività (Misure 10-11-12-13-14). 
- Contributo in conto capitale. Questa forma di sostegno è caratteristica di tutte le misure a investimento.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
24
Mag
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

9) - Quali sono i beneficiari del PSR Liguria?

Possono accedere al sostegno del Programma di Sviluppo Rurale gli agricoltori, i giovani, gli operatori del sistema agroalimentare e forestale, gli imprenditori e aspiranti imprenditori che operano nei territori rurali in forma singola o associata, gli enti e le istituzioni pubbliche e i partenariati locali.

Nel testo completo del PSR Liguria, consultabile sul sito web www.psrliguria.it sono definiti i beneficiari per ogni misura.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
18
Mag
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

8) - Com’è strutturato il PSR Liguria? 

Il PSR della Liguria è strutturato in 16 misure più l’assistenza tecnica.
Per ogni misura che può essere articolata in sottomisure e tipi di operazione, sono definiti i tipi di intervento, le tipologie di beneficiari, i costi ammissibili, le condizioni di ammissibilità, l’intensità di aiuto, i criteri di selezione oltre a specifiche condizioni di accesso.

Ultima modifica il Continua a leggere
11
Mag
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

7) - Quali sono le priorità delle politica di sviluppo rurale?

Il PSR Liguria si basa sulle 6 Priorità dell'Unione europea per lo sviluppo rurale:

• Priorità 1 - Trasferimento di conoscenze e innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali – articolata in tre focus area

• Priorità 2 - Competitività e redditività delle aziende agricole, gestione sostenibile delle foreste – articolata in due focus area

• Priorità 3 - Organizzazione della filiera alimentare, incluse la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi – articolata in 2 focus area

• Priorità 4 - Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi in agricoltura e in silvicoltura – articolata in tre focus area

• Priorità 5 - Uso efficiente delle risorse e passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici nel settore agroalimentare e forestale – articolata in cinque focus area

• Priorità 6 - Inclusione sociale, riduzione della povertà e sviluppo economico nelle zone rurali – articolata in tre focus area

Ultima modifica il Continua a leggere
03
Mag
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

6) - Cosa sono le priorità e le focus area?

Le priorità sono la declinazione dei tre obiettivi strategici dello sviluppo rurale: competitività del settore agricolo, gestione sostenibile delle risorse naturali e sviluppo equilibrato dei territori rurali (art. 4 Reg. 1305/2013) mentre le Focus area sono gli aspetti specifici che possono essere scelti dallo stato membro per perseguire una delle priorità.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
26
Apr
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

5) - Dagli assi alle priorità? Cosa è cambiato nel nuovo PSR 2014-2020?

La novità più importante è stata la conversione degli Assi, in cui venivano inquadrate in precedenza le misure dello sviluppo rurale nel PSR 2000-2006 e 2007-2013, in priorità che si articolano a loro volta in focus area (aree di intervento) rappresentanti i veri pilastri su cui poggia la strategia del PSR.

 

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
18
Apr
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

4) - Come posso rimanere aggiornato sul PSR Liguria? 

L’attività di divulgazione del PSR Liguria è costantemente in progress su siti web e canali social.

Informazioni utili su bandi (aperture e scadenze), modalità di presentazione delle domande, obiettivi e risultati conseguiti e quesiti ricorrenti vengono pubblicate su www.psrliguria.it,  sulla pagina facebook https://www.facebook.com/agriligurianet/, su questo blog e sul sito della Rete Rurale Nazionale oltre a essere inviate agli iscritti alla newsletter Agriligurianews.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
11
Apr
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

3) - Come funziona il PSR Liguria?

I contributi e gli aiuti previsti dal PSR Liguria 2014-2020 sono individuati tramite bandi pubblicati sul sito istituzionale della Regione Liguria e sul Bollettino Ufficiale Regione Liguria (BURL).  

Le domande di sostegno sono compilate a seconda del bando direttamente sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) o Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR) e corredate di tutti i necessari allegati.

I bandi individuano le tipologie di intervento, i beneficiari, i tassi di aiuto, le condizioni di ammissibilità, le priorità e i termini entro cui è possibile presentare domanda e realizzare il lavoro.

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
03
Apr
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

2) - Quanto vale il PSR Liguria?

Il PSR Liguria è un programma strategico per lo sviluppo dell’agricoltura, della selvicoltura, dell’ambiente naturale e dell’economica delle zone rurali della Liguria ed è la più importante fonte di contributi e di sostegno per gli imprenditori agricoli e forestali liguri. Grazie al PSR i beneficiari possono realizzare progetti e investimenti per il miglioramento delle proprie aziende.
Il PSR mette a disposizione, complessivamente circa 300 milioni di euro di cui circa il 43% proveniente dal bilancio Ue mentre la restante parte è cofinanziata dallo Stato e dalla Regione.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.psrliguria.it

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
26
Mar
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

1) - Cos’è il PSR Liguria?

Il PSR della Liguria è un programma settennale (2014-2020) di finanziamenti europei approvato dalla Commissione europea.
E’ un documento complesso, ricco di contenuti e spesso molto tecnico che nasce da una lunga fase di progettazione e negoziazione articolata tra Regione, Commissione Europea e tutti gli altri soggetti portatori di interessi economici e sociali (stakeholder).
La Liguria, come le altre regioni, ha definito il suo Programma seguendo regole europee e nazionali, applicandole alle caratteristiche specifiche del proprio territorio.

Il programma e la relativa documentazione è consultabile e scaricabile dal sito web www.psrliguria.it

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR.png

Ultima modifica il Continua a leggere
26
Mar
0

PSR Liguria facile

Inviato il in psrliguriafacile

Riprendiamo i post pubblicati sulla pagina facebook Agriligurianet per aiutare la comprensione, in maniera facile e sintetica, del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Liguria.

Nei prossimi giorni scopriremo insieme come funziona, gli obiettivi, la sua articolazione, le risorse finanziarie disponibili, i beneficiari.

Ricordiamo che chi lo desidera può interagire con commenti e quesiti sugli argomenti trattati.

Segui il blog per conoscere il PSR della Liguria www.psrliguria.it

 

b2ap3_thumbnail_Immagine-PSR_20180326-122401_1.png

Ultima modifica il Continua a leggere
15
Set
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 6.2 - tipologia di beneficiario

Inviato il in tipologia di beneficiario

Un imprenditore agricolo titolare di azienda agricola (iscritto con la qualifica di CD) con codice ateco 015000 (misto coltivazioni allevamenti)  che ha intenzione di trasformarsi in azienda forestale variando la propria attività principale (con codice ATECO A02..), può beneficiare del premio?

Il quesito sopraesposto, relativo all’avvio di attività nel settore forestale, dà l’occasione di affrontare in maniera più organica l’argomento della tipologia dei beneficiari previsti dalla sottomisura 6.2, che costituisce una novità per il PSR della Liguria. Nel seguito si schematizzano quindi gli elementi di corretta applicazione.

 La sottomisura 6.2 “Aiuto all’avvio di imprese per attività non agricole in aree rurali” prevede un incentivo volto ad avviare attività di impresa in settori diversi da quello agricolo, e in particolare nel settore forestale e nel settore dei servizi alla persona, ambiti per i quali l’analisi di contesto evidenzia una necessità o, comunque, un’opportunità di sviluppo. L’obiettivo della sottomisura, che è diversa dal premio di primo insediamento nelle aziende agricole (di cui alla misura 6.1) deve peraltro essere osservato alla luce delle condizioni di ammissibilità, in particolare di quelle che si ricordano nel seguito:

1)       Il soggetto richiedente deve avviare per la prima volta l’attività nel settore forestale (codice ATECO A02) o nel settore dei servizi alla persona (codice ATECO Q88);

2)       (omissis)

3)       al fine di garantire la stabilità dell’operazione finanziata, al momento di presentazione della domanda di aiuto il richiedente deve impegnarsi a proseguire l’attività avviata, mantenendo, per almeno dieci anni dalla data di concessione dell’aiuto, i requisiti di accesso, con particolare attenzione al numero dei posti di lavoro creati, e la qualifica di titolare o contitolare giuridico, civile e fiscale dell’impresa. ….

4)       l’insediamento in imprese derivanti dal frazionamento di imprese preesistenti non è ammissibile a finanziamento;

5)      (omissis)

6)      (omissis)

7)       al momento di presentazione della domanda di aiuto il richiedente deve presentare un piano aziendale di sviluppo, avente i seguenti contenuti minimi:

-       la situazione economica di partenza della persona o della micro o piccola impresa che chiede il sostegno;

-       le tappe e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività di impresa in termini di prodotto, servizi, mercato, strategia commerciale, organizzazione aziendale;

-       il fabbisogno di formazione e consulenza, con particolare riferimento alla sicurezza sul lavoro e alle tematiche dell’attività avviata;

-       il fabbisogno in termini di investimenti e il relativo cronoprogramma;

-       le previsioni economico–finanziarie da cui sia desumibile la sostenibilità economica e finanziaria delle attività avviata;

-       l’incremento occupazionale previsto in termini di persone stabilmente impiegate.

…. L’attuazione del piano aziendale di sviluppo deve iniziare entro nove mesi dalla data della concessione dell’aiuto e deve concludersi entro 36 mesi dalla data medesima della concessione dell’aiuto;

8)       alla conclusione del piano aziendale di sviluppo di cui al precedente punto 7) l’attività deve impiegare in modo stabile e duraturo, e per tutta la durata del vincolo decennale, almeno una nuova unità lavorativa.

9)       relativamente al settore forestale, l’attività deve raggiungere, alla conclusione del piano aziendale di sviluppo di cui al precedente punto 7), un fatturato annuo pari ad almeno 25.000 Euro derivante da attività selvicolturali che deve essere mantenuto, salvo motivazioni eccezionali, per tutto il periodo di vincolo decennale.

Vale la pena di sottolineare che, nel PSR Liguria, l’avvio di nuove attività agricole è sostenibile unicamente attraverso la già citata misura 6.1, che ha come obiettivo il primo insediamento di giovani agricoltori in aziende agricole economicamente funzionali (condizione verificata tramite il PAS). Si rammenta altresì che il bando della sottomisura 6.2 specifica che la data di primo insediamento coincide con la data di attribuzione del numero di partita IVA o con la data di variazione dell’attività ai fini IVA. Del resto la sottomisura concorre al raggiungimento degli obiettivi di cui alla focus area 6.a, ossia “favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell'occupazione”. In tal senso è infine da considerare che i beneficiari della sottomisura sono diversi a seconda che l’avvio delle attività sia rivolto al settore forestale o a quello dei servizi alla persona, poiché in quest’ultimo caso il beneficiario, nei fatti, è costituito solo dalle imprese agricole, cioè le imprese dotate di partita IVA con codice attività riferito all'attività agricola.

 

Dalle condizioni date, rispetto al beneficiario, risulta quindi che l’accesso alla sottomisura 6.2 è possibile secondo il seguente schema:

Settore FORESTALE

  1. persone fisiche, che avviano per la prima volta l’attività di impresa: non sembrano emergere particolari problematiche applicative. La nuova unità lavorativa attesa come requisito minimo dalle condizioni di ammissibilità può coincidere con il richiedente il premio;
  2. titolare di una micro o piccola impresa già esistente, sottoforma di Ditta individuale (ossia l’imprenditore che percepisce il premio corrisponde alla nuova unità lavorativa nel settore): la nuova attività decorre dalla variazione dell’attività ai fini IVA, ossia la ditta deve variare l’attività economica principale e attivare, sulla propria partita IVA, quella prevista dalla sottomisura (codice ATECO A02).
  3. titolare di una micro o piccola impresa già esistente, afferente a settori economici diversi, che intende mantenere l’attività iniziale e avviare in parallelo una nuova attività nel settore forestale: il premio è concedibile all’impresa solo a fronte di (almeno) una nuova unità lavorativa da destinare al settore forestale, diversa dall’imprenditore che percepisce il premio (che proseguendo la propria attività iniziale non corrisponde alle condizioni di ammissibilità);
  4. titolare di una impresa agricola individuale: la nuova attività decorre dalla variazione dell’attività ai fini IVA (come nel caso di cui al punto 2), cioè la ditta deve variare la propria attività principale, inserendo come tale il codice ATECO A02. Per questa situazione si possono verificare due casi:

a)      l’impresa può cessare di essere una impresa agricola e diventare propriamente una impresa artigiana, ponendosi nella condizione di svolgere senza limitazioni l’attività prevista dal codice ATECO in questione;

b)      l’impresa, pur svolgendo principalmente l’attività forestale, può mantenere la propria connotazione agricola (poiché la selvicoltura rientra tra le attività previste dall’art. 2135 C.C.); in tal caso si rammenta che secondo le indicazioni vigenti, è imprenditore agricolo chi svolge la propria attività mediante l'utilizzo prevalente dei fondi e delle strutture della propria azienda; inoltre, per consentire il necessario controllo della specifica condizione di ammissibilità che prevede un fatturato minimo (€ 25.000/anno), l’impresa aderente dovrà emettere fatture.

In entrambi i casi l’imprenditore che percepisce il premio corrisponde alla nuova unità lavorativa nel settore, prevista come requisito minimo;

5. titolare di una impresa agricola, che mantiene la sua prevalente destinazione agricola e diversifica la propria attività inserendo anche quella forestale. Come per il punto 3., il premio è concedibile all’impresa solo a fronte di (almeno) una nuova unità lavorativa da destinare al settore forestale, diversa dall’imprenditore che percepisce il premio (che proseguendo la propria attività iniziale non corrisponde alle condizioni di ammissibilità).

 Settore SERVIZI ALLA PERSONA 

  1. Poiché in questo caso il soggetto beneficiario deve essere una impresa agricola, la nuova unità lavorativa, attesa come minimale condizione di ammissibilità, è necessariamente rappresentata da persona diversa dell’imprenditore, che continuando la sua originaria attività non corrisponde alle condizioni date.
Ultima modifica il Continua a leggere
20
Giu
0

Quesiti ricorrenti: Misura 6.1 - Insediamento giovani agricoltori

Inviato il in Insediamento giovani agricoltori

Il caso è quello di un giovane che si insedia su terreni in affitto, ma che intende acquistare altri terreni che concorreranno a determinare la dimensione aziendale in termini di produzione standard. Per l'acquisto e per altri investimenti di sviluppo dell'azienda presenterà domanda di sostegno sulla misura 4.1. Tale caso va spiegato in relazione, oppure i terreni devono essere acquisiti per lo meno in comodato d'uso al fine di poterli inserire nel fascicolo aziendale?

Il Bando di cui alla dgr 372/2017 al capitolo “condizioni di ammissibilità”  - al punto 4 -  stabilisce:

Al momento di presentazione della domanda di sostegno, il potenziale produttivo dell’azienda in cui il giovane agricoltore si insedia deve essere compreso entro i seguenti limiti in termini di Produzione Standard (PS):

a. limite minimo di 15.000 euro. Tale limite è ridotto a 12.000 euro per le imprese con sede aziendale nelle zone svantaggiate di cui all’art. 32 § 1 del reg. CE 1305/2013 meglio definite nell’allegato “elenco comuni svantaggiati” del PSR;

b. limite massimo di 200.000 euro.

Le dimensioni aziendali saranno verificate tramite le informazioni disponibili sul Fascicolo Aziendale al momento della presentazione della domanda di sostegno e dell’apposita scheda del Piano aziendale di sviluppo.

Nel caso di insediamento in qualità di contitolare in azienda costituita NON in forma individuale, i limiti minimo e massimo in termini di PS devono essere rapportati al numero dei contitolari e rispettare quanto previsto dall’articolo 2, comma 1 del Reg. (UE) 807/2014.

Per il calcolo della PS sono computati esclusivamente i prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Da tutto ciò si desume che i terreni da considerare per il calcolo del potenziale produttivo sono esclusivamente quelli inseriti in fascicolo alla data di presentazione della richiesta di sostegno. Si rammenta che, per quanto riguarda la Misura 4.1, non può essere ammesso a finanziamento l’acquisto di terreni già in possesso, a qualsiasi titolo, del richiedente all’atto della domanda di sostegno perché, in tal caso, non sussiste un interesse pubblico a sostenere finanziariamente un’operazione che incrementa il patrimonio dell’azienda ma non modifica né la  struttura produttiva né la produzione. 

 

 

ll giovane agricoltore ha diritto al premio aggiunto nel caso in cui  la sua azienda   sia formata da terreni di proprietà di parenti sino al terzo grado che, però, non erano titolari di “azienda agricola” in quanto non in possesso di partita IVA agricola, ma che coltivavano detti terreni come hobbisti ? 

Il PSR prevede una maggiorazione di ulteriori 8.000 € per insediamenti in aziende costituite per almeno il 50% da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado. Se sussiste  un vincolo di parentela,   fra il giovane e il/i cedente/i, entro i termini suddetti, non costituisce eccezione alla norma  la modalità  di conduzione (azienda agricola con Partita IVA, hobbisti, ecc.) esercitata precedentemente dal cedente.    

 

Un giovane  che compirà i 18 anni a luglio e ha ancora da ultimare l'ultimo anno di scuole superiori nell'anno 2017/2018, intende aprire un'azienda agricola e fare richiesta di contributo relativo alle sottomisure 6.1 e 4.1. E' possibile? Se la risposta è affermativa, come possono eventualmente essere rendicontati i lavori in economia, considerando che la scuola la impegna solo parzialmente (solo alcuni giorni la settimana non tutta la giornata e dei nove mesi rispetto all'anno scolastico una parte sono di vacanze)? Se fosse necessario si potrebbe predisporre un calendario sulla base di quello scolastico appena ultimato?

Per quanto riguarda il merito, non ci sono impedimenti a consentire a uno studente di assumere la titolarità di un’impresa agricola. Per quanto concerne la realizzazione di opere con manodopera aziendale il  capitolo 3.8 “fornitura di beni e di servizi senza pagamento in denaro” della DGR  n. 1115 del 1/12/2016 “Definizione dei criteri per l’ammissibilità delle spese”  consente, nell’ambito della 4.1., di erogare  contributi sui lavori realizzati in economia solo per i soggetti  iscritto INPS. 

Ultima modifica il Continua a leggere

Informazioni aggiuntive

Per offrire informazioni e servizi nel miglior modo possibile, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.

Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli vedi la Privacy Policy. Per saperne di piu'

Approvo

Privacy Policy blog.psrliguria.it


Le modalità di gestione per quanto riguarda il trattamento dei dati personali degli utenti che consultano blog.psrliguria.itsono descritte in questa pagina.
I riferimenti normativi sono l'art. 13 del d.lg. n. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali e la raccomandazione 2/2001 adottata dalle autorità europee per la protezione dei dati personali per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

L'informativa riguarda blog.psrliguria.it e non i siti eventualmente consultati tramite link.

Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è la Regione Liguria, con sede in piazza De Ferrari 1 – 16121 Genova.
Responsabili del trattamento sono i dirigenti delle strutture regionali a cui l'interessato si può rivolgere per richiedere informazioni relative ai dati personali. Incaricati del trattamento sono i funzionari e gli impiegati autorizzati a compiere le operazioni dal titolare o dai responsabili. 

Responsabile del trattamento
Liguria Digitale Scpa è responsabile esterno del trattamento, ai sensi dell'articolo 29 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in quanto incaricata della manutenzione tecnologica del sito.

Luogo di trattamento dei dati
Il trattamento dei dati connessi ai servizi web ha luogo nelle sedi di Regione Liguria ed è curato da personale tecnico dell'ufficio incaricato del trattamento.
In caso di necessità, i dati connessi ai servizi possono essere trattati dal personale della società che cura la manutenzione della parte tecnologica del sito, Liguria Digitale Scpa, nelle proprie sedi.

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento dei siti del network di Regione Liguria acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di internet.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) e altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di controllare il corretto funzionamento dei siti, vengono di norma cancellati quindici giorni dopo l'elaborazione, ma potranno essere conservati per un mese sui server.
I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dall'utente
L'invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella mail.



 

Cookie
blog.psrliguria.itutilizza cookie tecnici per migliorare il servizio. 
In particolare utilizza: cookie di navigazione e di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua).
Per l'installazione di cookie tecnici non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice.

Nel corso della navigazione su blog.psrliguria.it, l'utente può ricevere sul suo terminale anche cookie che vengono inviati da terze parti: siti o web server diversi dal sito su cui si sta navigando, come nel caso di Google Analytics.

Se si desidera disabilitare una o più tipologie di cookie per questo sito occorre accedere alle impostazioni del browser che si utilizza.

Per ottimizzare informazioni e servizi offerti, i siti del network regionale utilizzano Google Analytics, servizio di Google che consente di tracciare e analizzare il comportamento degli utenti online per quanto riguarda tempi, ubicazione geografica e comportamento sul sito.

Regione Liguria, a tutela della privacy dei suoi utenti, ha scelto l’opzione di scarto del quarto byte dell’indirizzo IP, facendo in modo che solo le informazioni relative alla Classe C vengano mantenute.

Le Privacy Policy dei servizi esterni:

Terze parti

Privacy Policy

Google Analytics

http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/

Tag Manager

http://www.google.com/tagmanager/use-policy.html

Come disabilitare i cookie
In caso di accettazione dei cookies, successivamente, avrete la possibilità di rifiutarli, modificando le impostazioni del browser utilizzato per navigare.

Su Google Chrome:

Su Firefox:

 

Su Internet Explorer:

Conferimento dei dati
A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l'utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta a Regione Liguria o comunque indicati in contatti con l'ufficio per sollecitare l'invio di materiale informativo o di altre comunicazioni.
Il loro mancato conferimento può comportare l'impossibilità di ottenere quanto richiesto.

Modalità del trattamento
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.
Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Diritti degli interessati
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettifica (articolo 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali). Si ha anche il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.
Le richieste vanno rivolte a privacy@regione.liguria.it