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12
Ott
0

Quesiti ricorrenti: sottomisura 16.9 - Spese di viaggio

Inviato il in Spese ammissibili

Le spese di viaggio possono essere presentate a rimborso anche dai destinatari finali?

Si, anche i destinatari finali (definiti al punto 6 lettera b del bando sottomisura 16.9 approvato con DGR 465/2019) possono rendicontare le spese di viaggio sostenute nell’ambito del progetto, purché vengano rispettate le modalità indicate alla lettera c paragrafo 3.4 della DGR 1115/2016.

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12
Ott
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 16.9 - Spese di viaggio

Inviato il in Spese ammissibili

Le spese di viaggio possono essere presentate a rimborso anche dai destinatari finali?

Si, anche i destinatari finali (definiti al punto 6 lettera b del bando sottomisura 16.9 approvato con DGR 465/2019) possono rendicontare le spese di viaggio sostenute nell’ambito del progetto, purché vengano rispettate le modalità indicate alla lettera c paragrafo 3.4 della DGR 1115/2016.

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11
Mar
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Assistenza compilazione e segnalazioni misure a superficie ed animali

Inviato il in Blog

Agea per la campagna 2021 dello Sviluppo Rurale ha previsto l’attivazione della procedura che consente ai CAA e ai Liberi Professionisti di segnalare l’impossibilità di rilasciare la domanda entro i termini fissati dalla normativa, per motivi di carattere procedurale, informatico o comunque imputabili a malfunzionamenti dei sistemi informativi.

Per la procedura da seguire per le domande da rilasciare con dati incompleti per cause indipendenti dalla volontà dell’agricoltore (impedimenti di natura tecnica) scaricare il documento esplicativo allegato.

Sviluppo_rurale_-_Procedura_per_domande_non_rilasciabili_per_impedimenti_di_natura_tecnica_Campagna2021_1.docx

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02
Mar
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Quesiti ricorrenti: Sottomisura 4.1 e 6.1 - PAS

Inviato il in Cantierabilità - Recupero terreni incolti

Nel PAS della misura 4.1 e 6.1 tra i vari interventi è presente anche un recupero di terreni incolti che però a seguito dell’istruttoria non risulta ammissibile in quanto non cantierabile al momento del rilascio della domanda di sostegno.

Nonostante che il richiedente abbia manifestato la volontà a realizzare l’intervento del recupero dei terreni incolti a sue spese, il relativo punteggio non è attribuibile in quanto i punteggi possono fare esclusivamente riferimento agli interventi ammessi a finanziamento.

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26
Gen
0

Misura 3.1 - Sostegno ai regimi di qualità e di certificazione

Inviato il in bandi aperti

Il Decreto del Direttore n.225/2021 ha inserito tra i prodotti ammessi al sostegno anche i Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP. 

La DGR 1044/2020 testo integrato con rettifica e il Decreto del Direttore n. 225/2021 sono disponibili al seguente link:

http://www.agriligurianet.it/it/impresa/sostegno-economico/programma-di-sviluppo-rurale-psr-liguria/psr-2014-2020/publiccompetition/433-bando-3-1-sostegno-ai-regimi-di-qualit%C3%A0-e-di-certificazione.html?view=publiccompetition&id=433:bando-3-1-sostegno-ai-regimi-di-qualit%C3%A0-e-di-certificazione

 

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30
Nov
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Quesiti ricorrenti: Rendicontazione domande di sostegno, presentate sul SIAR, per le quali l'IVA è ammessa a contributo. Compilazione domande di pagamento.

Inviato il in Compilazione domande

In caso di rendicontazione di domande di pagamento di istanze presentate su SIAR, per le istanze in cui è stata ammessa anche l’IVA, come si può procedere alla compilazione della domanda di pagamento su SIAN? 

La suddetta procedura è da utilizzare ESCLUSIVAMENTE per i casi in cui è richiesto a contributo anche l’importo dell’IVA legato a una fattura di una domanda di sostegno presentata su SIAR, dal momento che nella voce “Costo totale” viene riportato l’importo complessivo derivante dalla somma di imponibile + IVA. 

Compilazione Piano Interventi

In caso di ammissibilità dell’IVA, all’interno del “Piano Interventi” della domanda di pagamento SIAN, occorre inserire l’importo della spesa completa (imponibile + IVA) nella sezione ‘Spesa imponibile iva esclusa’, come di seguito riportato:

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Inserimento dei Giustificativi di spesa

Per quanto riguarda i giustificativi di spesa, da registrare nella sezione “Rendicontazione della spesa” e associare al Piano degli Interventi, per le eventuali fatture rendicontate per le quali viene richiesta a contributo anche l’IVA (sempre se ammessa), occorre inserire la fattura indicando i ‘Dati del fornitore’, i ‘Dati identificativi del documento contabile’, ‘l’importo della fattura’ e ‘la spesa sostenuta per l’operazione’, seguendo le accortezze di seguito specificate: 

1-     nelle sezioni ‘Importo della fattura’ e ‘Di cui spesa sostenuta per l’operazione’, indicare l’importo complessivo (imponibile + IVA) alla voce Imponibile;

2-     alla sezione ‘Dati identificativi del documento contabile’, nel campo ‘Note documento contabile’, dettagliare l’importo imponibile e dell’IVA del documento contabile che si sta procedendo a registrare e la motivazione di tale compilazione (es. Per la fattura n. __ del __/__/_____, ditta ________________ di importo complessivo di € __________, ____, di cui € ________di imponibile ed € ________ di IVA, è stata indicato l'importo complessivo alla voce "imponibile" in quanto per difformità informatiche non risulta valorizzato l'importo dell'IVA nel Piano degli interventi a cui associare la fattura inserita).

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12
Nov
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Pagamenti per stato di avanzamento lavori nella pianificazione forestale

Inviato il in Blog

Al fine di garantire comportamenti omogenei in tutta la Liguria, si forniscono a questo riguardo i seguenti chiarimenti.

I bandi del PSR relativi a investimenti consentono la presentazione di domande di pagamento parziali, in corrispondenza di stati di avanzamento dei lavori, a condizione che siano riferiti a lotti funzionali.

Nel caso si tratti di acquisti, normalmente non ci sono difficoltà nell’individuare un lotto funzionale. Nel caso di investimenti relativi a beni immobili la situazione è più articolata, ma è già stata oggetto di chiarimenti da parte dell’Autorità di Gestione.

Il caso della pianificazione forestale (segnatamente la predisposizione di Piani di assestamento e utilizzazione del patrimonio silvo-pastorale -PdA- o di Piani di Gestione Forestale -PGF- sostenuta dalla sottomisura 8.5) è ancora differente, trattandosi di un investimento di tipo immateriale, in cui il prodotto finale è appunto il Piano, che tuttavia nella sua formazione prevede una serie di attività, sia di campo che di tipo elaborativo e concettuale.

In linea teorica, infatti, il Piano può esercitare la sua funzione (per la quale è concesso il finanziamento), solo dopo essere stato ultimato e debitamente approvato, a seguito dell’istruttoria tecnica prevista, compresa l’acquisizione di pareri eventualmente necessari.

Tuttavia la definizione di “lotto funzionale” non può applicarsi solo al Piano approvato: in questo modo si creerebbe, tra l’altro, un’ingiustificata disparità di trattamento rispetto ad altri tipi di investimento.

Si può pertanto considerare “lotto funzionale”, nel caso della redazione dei Piani forestali, una realizzazione parziale delle attività che concorre alla realizzazione dell’intero investimento. La funzionalità, in questo caso, deve essere riferita al completamento della parte di investimento realizzata e che si rende comunque disponibile e funzionale per i passaggi successivi, e non alla funzione che l’intero Piano svolgerà una volta approvato.

In tal senso, anche al fine di perseguire una adeguata progressione della spesa e contestualmente consentire ai beneficiari di ridurre il ricorso ad anticipazioni di cassa, possono essere presentate domande di pagamento per stati di avanzamento lavori, con spese adeguatamente rendicontate, rispettivamente per:

a)      Piani di Assestamento e utilizzazione dei patrimoni silvo-pastorali (PdA)

1)   al completamento delle diverse attività in bosco, come i rilievi forestali previsti o la segnatura dei confini;

2)   alla presentazione degli elaborati di Piano completi al Settore Ispettorato Agrario competente, ivi compresi gli adempimenti di caricamento sul Sistema Informativo per l’Assestamento Forestale (SIAF).

Nei casi di cui al punto 1) l’importo della domanda di pagamento sarà definito sulla base del valore delle attività realizzate, utilizzando a tal fine i parametri di spesa presenti a preventivo, allegando alla domanda di pagamento una breve relazione di congruità del collaudatore incaricato, mentre nei casi di cui al punto 2), ove tutto il lavoro è completato fatta salva la necessità di eventuali modifiche e integrazioni che venissero richieste durante la fase istruttoria, la domanda di pagamento non necessita di altra documentazione e potrà riguardare al massimo il 90% dell’importo concesso;

b)      Piani di gestione forestale (PGF)

In questo caso, ove non sono ordinariamente previsti rilievi di campo, è possibile la presentazione di una domanda di pagamento per uno stato di avanzamento lavori solo alla presentazione degli elaborati di piano completi al Settore Ispettorato Agrario competente, ivi compresi gli adempimenti di caricamento sul SIAF. Come per i PdA la domanda di pagamento potrà riguardare al massimo il 90% dell’importo concesso.

Resta ovviamente fermo il fatto che, per entrambe le tipologie di pianificazione, la domanda di pagamento del saldo finale, e comunque l’erogazione dello stesso, è subordinata alla approvazione finale del Piano.

 

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28
Ott
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 6.1 - Modifiche al PAS

Inviato il in Blog

Il giovane agricoltore che non realizza, per intero o in parte,  gli investimenti indicati nel PAS e per i quali ha ottenuto il punteggio per  “Progetto integrato con sottomisura 4.1” , può apportare modifiche al PAS della sottomisura 6.1?

Premesso che il giovane agricoltore deve, per le domande sul primo bando DGR  1394/2015 e 827/2016, effettuare investimenti per almeno € 20.000,00 e che può comunque realizzare con fondi propri gli investimenti previsti dal PAS, presentato a valere sulla  sottomisura 6.1,  ed ottenere l’erogazione del premio ammesso, il PAS può essere rivisto, ma deve comunque essere concluso nei tempi e nei modi stabiliti dal bando ed i punteggi attribuiti, a seguito dell’ammissione al sostegno a valere sulla sottomisura 6.1, devono essere mantenuti anche al momento della presentazione della domanda di saldo finale, così come chiaramente statuito dal bando.

Dal momento che alcuni punteggi sono correlati agli investimenti previsti dal PAS del giovane, è opportuno valutare le conseguenze che potrebbero derivare da una variazione al PAS. Il PAS può essere oggetto di variazione, ma il punteggio attributo con l’atto di ammissione deve essere comunque rispettato a pena di applicazione delle riduzioni percentuali stabilite dal bando in caso di inosservanza.

Al momento della presentazione della domanda di pagamento correlata al completamento del PAS non è, ovviamente, necessario fare riferimento alla domanda relativa alla 4.1, se rinunciata o non finanziata.

È, però, necessario allegare prova documentale dell’avvenuta realizzazione del PAS.

Le eventuali variazioni del PAS devono essere dettagliatamente indicate  ed illustrate esaustivamente nella “Relazione per la valutazione dell’attuazione del PAS”, da redigere secondo il modello pubblicato sul sito (www.agriligurianet.it) e da allegare alla istanza di pagamento del saldo. L’istruttore competente procederà alla valutazione del PAS attuato e al ricalcolo del punteggio. Le eventuali riduzioni del punteggio totale,  come già detto, comporteranno l’applicazione delle riduzioni previste dal Bando e, nel  caso in cui il punteggio totale scenda al di sotto della soglia minima di ammissibilità  o al di sotto della prima domanda in graduatoria non finanziata, l’operazione sarà esclusa ed il sostegno rifiutato con il conseguente recupero di eventuali importi già erogati.

Si chiarisce che i nuovi investimenti possono essere ammessi come investimenti per progetto integrato se rispettano i requisiti previsti per l’ammissibilità a valere sulla sottomisura 4.1, diversamente perdono il relativo punteggio.

Più precisamente, ad esempio, con riferimento all’acquisto di mezzi usati, tenuto conto che la sottomisura 6.1 prevede l’erogazione del premio per insediamento e non finanzia gli investimenti,  per la dimostrazione della corretta e completa attuazione del PAS, può anche essere prodotta documentazione comprovante l’acquisto di mezzi usati. Nella fattispecie, però, poiché l’acquisto di materiale usato non è ammissibile nell’ambito della sottomisura 4.1, non può essere considerato attuazione del “progetto integrato con sottomisura 4.1”.

Ne consegue, pertanto, una riduzione del punteggio e la relativa applicazione della riduzione del premio.

 

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25
Set
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 21.1 - Domanda di sostegno

Inviato il in Compilazione domande

Se in un trimestre IVA non sono state eseguite operazioni IVA, né attive né passive, non è stato redatto un prospetto di liquidazione IVA e quindi non è stata inoltrata la Comunicazione di liquidazione periodica IVA all’Agenzia delle Entrate, quale documentazione è necessario allegare alla domanda di sostegno?

Se in un trimestre IVA, a cui si deve fare riferimento per la verifica della perdita del fatturato, non sono stati redatti prospetti di liquidazione IVA e inoltrate Comunicazione di liquidazione periodica IVA all’Agenzia delle Entrate, per assenza di operazioni IVA sia attive che passive, il richiedente dovrà allegare alla domanda di sostegno una dichiarazione (a firma sua oppure a firma dallo studio contabile che detiene i registri IVA) che spieghi l’assenza dei documenti contabili/fiscali richiesti. La dichiarazione andrà allegata alla domanda in sostituzione del documento mancante.

A questo scopo è sufficiente la seguente dichiarazione: “La comunicazione di liquidazione periodica IVA all’Agenzia delle Entrate – relativa al periodo … (inserire mesi e anno di riferimento) – non è stata presentata perché nel medesimo periodo non sono state effettuate operazioni attive e/o passive rilevanti ai fini dell’IVA”.

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25
Set
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 21.1 - Domanda di sostegno

Inviato il in Compilazione domande

Come viene determinato la perdita di fatturato nel caso di incongruenza tra gli importi riportati tra i prospetti di liquidazione IVA e le Comunicazioni di liquidazione IVA?

 In caso di incongruenza tra gli importi riportati tra i prospetti di liquidazione IVA e le Comunicazioni di liquidazione IVA, occorre allegare alla domanda di sostegno apposita documentazione dalla quale si rilevi in modo semplice, chiaro e inconfutabile il fatturato delle attività agricole e/o delle attività connesse ammissibili previste dal bando. La documentazione può essere costituita anche da una dichiarazione rilasciata dal beneficiario o dallo studio contabile che detiene i registri IVA.

In caso di incongruenza priva di giustificazione, saranno presi in considerazione, ai fini del calcolo della perdita di fatturato, l’importo minore relativo al 2019 e l’importo maggiore per quanto riguarda il 2020.

 

 

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08
Set
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 21.1 - Domanda di sostegno

Inviato il in Agricoltura

Possono accedere alla misura 21 del PSR Liguria i produttori agricoli in regime di esonero IVA, ai sensi dell’art. 34, comma 6, del DPR n. 633/1972 e successive modifiche e integrazioni?

I produttori agricoli in regime di esonero IVA, ai sensi dell’art. 34, comma 6, del DPR n. 633/1972 e s.m. e i., NON POSSONO ACCEDERE ALLA MISURA 21 DEL PSR LIGURIA.

Il bando prevede infatti, nel capitolo dedicato alle condizioni di ammissibilità, punto 3: “l’impresa agricola condotta dal beneficiario deve aver tenuto una contabilità IVA sia nel 2019 sia nel 2020”.

L’articolo 34 del DPR 633/1972, comma 6, dispone quanto segue:

I produttori agricoli che nell'anno solare precedente hanno realizzato o, in caso di inizio di attività, prevedono di realizzare un volume d'affari non superiore a 7.000 euro, costituito per  almeno due terzi da cessioni di prodotti di cui al comma 1,  sono  esonerati dal versamento dell'imposta e da tutti  gli  obblighi  documentali  e contabili,  compresa  la  dichiarazione   annuale,   fermo   restando l'obbligo di numerare e conservare le fatture e le bollette  doganali a norma dell'art. 39.

Essere esonerati dagli obblighi contabili equivale, evidentemente, a non tenere la contabilità IVA. Di conseguenza, i produttori che usufruiscono del regime di esonero IVA ai sensi dell’art. 34, comma 6, del DPR 633/1972 non rispondono ai requisiti di ammissibilità previsti dalla misura 21 del PSR Liguria e quindi non possono accedere agli aiuti previsti.

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03
Set
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 21.1 - Domanda di sostegno

Inviato il in Compilazione domande

1) Come deve essere compilato il Piano degli interventi all’interno della domanda di sostegno? 

La Domanda di Sostegno è stata predisposta con un unico intervento “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19” e due sottointerventi:

- “Sostegno temporaneo eccezionale per perdite di fatturato relativo alla produzione agricola”;

- “Sostegno temporaneo eccezionale per perdite di fatturato relativo alle attività connesse (agriturismo, agricampeggio, fattoria didattica)”.

In fase di compilazione della domanda di sostegno deve essere sempre richiesto il contributo massimo di € 7.000,00 per il sotto intervento relativo alla perdita di fatturato relativo alla produzione agricola.

Nel caso in cui l’azienda eserciti anche attività connesse alla produzione agricola (agriturismo, agricampeggio e fattoria didattica) deve anche essere compilato il sotto intervento relativo indicando il contributo massimo di € 7.000,00.

esempio: Piano interventi con il contributo richiesto riferito al solo sottointervento relativo alla produzione agricola.

Scarica il documento Fig.1.pdf

 

esempio: Piano interventi con il contributo richiesto riferito sia al sottointervento relativo alla produzione agricola che alle attività connesse.

Scarica il documento Fig.2.pdf

 

In sede di istruttoria il contributo sui due sottointerventi sarà ridotto al corretto importo ammissibile.

  

2) Quale documentazione è necessario allegare alla domanda di sostegno? 

Si riporta di seguito una tabella esemplificativa relativa alla documentazione da allegare alla domanda di sostegno:

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Documento SIAN

Cosa allegare?

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio riportante dati ed informazioni, o l'assenza, di altri strumenti di sostegno o indennizzo attivati per le medesime finalità

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativo al contributo ai sensi dell’art. 25 del DL 34/2020

 

Altra documentazione utile per il perfezionamento della pratica

 

Ogni altra documentazione non prevista

Bilanci

Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA e prospetto liquidazione periodica I.V.A

 

 

 

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26
Ago
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 6.4 - presentazione SCIA per ottenere il contributo

Inviato il in Blog

Nella delibera di approvazione del bando per la misura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” è indicato che per ottenere il contributo bisogna presentare SCIA di inizio attività agrituristica o di variazione della stessa, è quindi necessario che l’agriturismo sia completamente funzionante?

Si, perché la SCIA possa essere presentata al SUAP e quindi attestare che l’attività può iniziare l’agriturismo deve essere funzionante e poter svolgere l’attività prevista dall’iniziativa.

Pertanto, a titolo esemplificativo, anche se la richiesta di contributo avesse riguardato solo interventi sull’immobile, al momento del pagamento della domanda di saldo finale, il fabbricato oltre l’agibilità deve comunque essere corredato delle attrezzature e dell’arredamento interno che consentono di accogliere gli ospiti e svolgere l’attività in questione.

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06
Lug
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 4.4.2 - Spese ammissibili

Inviato il in Spese ammissibili

Qual è la soglia massima di ammissibilità per il lavoro volontario non retribuito per persona, in caso di gestore o proprietario di terreno non impresa agricola?

Il bando attualmente aperto per la sottomisura 4.4.2, in riferimento alle lavorazioni in "economia diretta" prevede che "possono prestare la propria opera per la realizzazione delle protezioni di cui alla lettera a) -Recinzioni e altri sistemi di protezione- anche i proprietari o gestori di terreni agricoli; in tal caso la soglia massima di ammissibilità per il lavoro volontario non retribuito è fissata in 80 ore/uomo per anno, corrispondente a 10 giornate lavorative".

Come dettagliato nella DGR 1115/2020 "Delibera Spese Ammissibili", per quanto riguarda il "Volume massimo ammissibile di lavoro volontario non retribuito", il costo orario dell’operaio florovivaista profilo IV livello b ex qualificato super può essere assunto come parametro dal momento che risulta simile a quello degli operai agricoli.

Il Prezzario Regionale Opere Edili dell'anno 2020 riporta un valore orario di €/h 29,68 in riferimento all'Operaio Profilo IV Livello b (Ex Qualificato Super); il suddetto valore, detratto dell'utile di impresa (10%), dà come risultato un importo netto orario di €/h 26,98.

In virtù di quanto espresso, ogni proprietario o gestore di terreni agricoli, in riferimento al bando della sottomisura 4.4.2, può eseguire prestazioni in "economia diretta", per un massimo annuale, pari a € 2.158,55.

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22
Giu
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Emergenza COVID19: disposizioni relative alle misure 10, 11, 12, 13 e 14

Inviato il in Blog

Con DM 6477 del 15 giugno 2020 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, sono state apportate modifiche all’articolo 1 del precedente DM n. 5158 del 13 maggio 2020, relativo ai termini per la presentazione della domanda unica e di alcune misure di sviluppo rurale.
In base a tali disposizioni, per la presentazione delle domande oltre il termine del 15 giugno, sussistono le condizioni di causa di forza maggiore e circostanze eccezionali, ai sensi degli articoli 4, 13 e 14 del regolamento (UE) n. 640/2014.

Il Decreto è disponibile al link http://www.agriligurianet.it/it/impresa/politiche-di-sviluppo/media-e-notizie/archivi-notizie/notizie-brevi-imprese/item/6722-covid19-disposizioni-psr-misure-10-11-12-13-14.html

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03
Giu
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Quesiti ricorrenti: Rendicontazione dei lavori eseguiti tramite prestazioni volontarie non retribuite

Inviato il in Blog

Quali sono i documenti da inserire in fase di compilazione della domanda di pagamento sul software SIAN per la rendicontazione di queste spese? 

Il nuovo software SIAN per la compilazione delle domande di pagamento, prevede che l’importo di spesa che si intende rendicontare debba essere interamente giustificato con documentazione contabile/fiscale da inserire nella sezione Rendicontazione della spesa e associare al Sottointervento di riferimento nel Piano degli interventi.  

Nel caso di prestazioni volontarie non retribuite, non esiste ovviamente un documento contabile specifico quale la fattura, occorre pertanto che il beneficiario o il direttore dei lavori produca un documento giustificativo di quanto realizzato, quale ad esempio, il computo metrico consuntivo.

Ai fini dell’inserimento informatico di questo giustificativo di spesa “atipico” occorre procedere nel seguente modo:

- Nella sezione Rendicontazione della spesa inserire un nuovo documento

 

b2ap3_thumbnail_doc_1.png

 

- Nei Dati del fornitore inserire il codice fiscale del beneficiario che presenta la domanda di pagamento;

- Per quanto riguarda la sezione Dati identificativi del documento contabile, come Tipologia scegliere Altro documento contabile. 

Quale Giustificativo del pagamento, che non è pertinente rispetto alla tipologia di rendicontazione delle prestazioni volontarie non retribuite e in attesa di un aggiornamento del Software, è attualmente indispensabile inserire i dati di un giustificativo di pagamento fittizio indicando poi nel campo Note “pagamento non effettuato in quanto riferito a prestazione volontaria non retribuita”.

 

b2ap3_thumbnail_doc_2.png

 

Una volta che il documento sarà correttamente presente nella sezione Rendicontazione della spesa, questo deve essere associato ai Sottointerventi di riferimento con la stessa modalità con cui si associano gli altri giustificativi di spesa.

 Se la procedura viene eseguita correttamente il Sistema non presenterà anomalie e permetterà la stampa e la successiva firma e rilascio della domanda di pagamento

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24
Apr
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Bandi PSR: Graduatorie dei soggetti ammessi al finanziamento

Inviato il in Agricoltura

Sul sito www.psrliguria.it vengono pubblicati gli atti relativi alle graduatorie dei soggetti ammessi a finanziamento.

Nelle pagine delle varie misure è possibile consultare e scaricare la documentazione con i beneficiari ammessi al sostegno, nel bando per il quale hanno presentato domanda di sostegno.

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08
Apr
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Questionario di gradimento sui canali di comunicazione del PSR Liguria

Inviato il in Blog

L'Autorità di Gestione, ha predisposto un questionario online sul gradimento dei canali di comunicazione del PSR Liguria 2014-2020.

Tutti possono compilarlo ed esprimere la propria opinione per far sapere quali strumenti privilegiano maggiormente.

Con pochi clic cittadini, imprese, istituzioni ed organizzazioni professionali contribuiranno a formare un quadro chiaro sulla soddisfazione dei canali di comunicazione attivati. 

Le risposte ai quesiti e i suggerimenti forniti costituiranno un elemento indispensabile e un contributo prezioso alla valutazione delle attività sin qui messe in campo dalla Regione. 

Il questionario è disponibile al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdRae6a6lbhvzDs8IPnKzPBibQ6LrI9Gy27BuNA-C7QebfNoQ/viewform

 

 

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25
Mar
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Quesiti ricorrenti: sottomisura 6.4 (2a) - Domanda di sostegno con preventivi mancanti per Coronavirus

Inviato il in Compilazione domande

Come mi comporto in questo periodo di emergenza determinata dal Coronavirus per l’individuazione e presentazione dei preventivi a corredo della domanda di sostegno per il bando relativo alla sottomisura 6.4 (2a) ?

Con la DGR 203/2020 è stata prorogata la possibilità di presentare domanda di sostegno fino al 31 marzo 2020 per il bando sulla sottomisura 6.4 (2a). Considerate le condizioni generate dall’emergenza Coronavirus, in caso di impossibilità a procurarsi determinati documenti (tre preventivi, autorizzazioni comunali, computo metrico-estimativo ecc.) a corredo della domanda di sostegno per il bando sopra citato, i beneficiari possono inserire, come documentazione alternativa, la richiesta di emissione dei documenti in questione, inviata ai destinatari possibilmente via PEC, con una dichiarazione relativa al fatto che non è stata data risposta alle richieste di documentazione. 

Per l’individuazione dell’importo  della spesa da inserire nella domanda potrebbe essere opportuno rivolgersi ai CAA o cercare su internet il listino prezzi del prodotto o dei lavori. Al termine dell'emergenza verrà definito il tempo necessario per l'integrazione di tutta la documentazione che non è stato possibile allegare.

 

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20
Gen
0

App AGEA OTP per la generazione di password temporanee per la firma elettronica

Inviato il in Blog

E' disponibile sugli store di Apple e Android l'App AGEA-OTP.

L'APP è gratuita e permette la generazione di password temporanee da utilizzare per la firma elettronica di atti amministrativi dematerializzati. È infatti possibile generare in modo sicuro il codice di sicurezza OTP (One Time Password) direttamente dallo smartphone senza utilizzare nessun dispositivo aggiuntivo.

Per la presentazione degli atti amministrativi sul SIAN, riguardanti le domande di sostegno e di pagamento a valere sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, è necessario utilizzare la firma elettronica ai fini della dematerializzazione del procedimento.

Maggiori informazioni con la guida che spiega i passi da seguire consultare il link http://www.agriligurianet.it/it/impresa/politiche-di-sviluppo/media-e-notizie/archivi-notizie/focus-imprese/item/6685-app-agea-otp.html

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Questi dati vengono utilizzati al solo fine di controllare il corretto funzionamento dei siti, vengono di norma cancellati quindici giorni dopo l'elaborazione, ma potranno essere conservati per un mese sui server.
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